{"id":1274,"date":"2021-09-16T17:04:08","date_gmt":"2021-09-16T15:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/huract.ch\/motivazione-alla-sicurezza-cosa-e-come-si-misura-e-come-si-migliora\/"},"modified":"2021-11-20T08:41:38","modified_gmt":"2021-11-20T07:41:38","slug":"motivazione-alla-sicurezza-cosa-e-come-si-misura-e-come-si-migliora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/huract.ch\/it\/motivazione-alla-sicurezza-cosa-e-come-si-misura-e-come-si-migliora\/","title":{"rendered":"Motivazione alla Sicurezza. Cosa \u00e8, come si misura e come si migliora."},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quando la frequenza degli incidenti di natura tecnologica nell'industria \u00e8 diminuita, il ruolo del comportamento umano \u00e8 diventato pi\u00f9 evidente. Gli esperti di sicurezza stimano che l'80-90% di tutti gli incidenti industriali sia attribuibile a \"fattori umani\" (Hoyos, 1995).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I \u201cfattori umani\u201d determinanti degli incidenti sono spesso correlati all\u2019adozione di un comportamento non sicuro. Viceversa, l'adozione del comportamento sicuro, cos\u00ec come riportato dallo stesso personale che \u00e8 chiamato ad attuarlo, \u00e8 correlato a meno incidenti.\u00a0<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diventa quindi fondamentale indagare il ruolo della\u00a0<em>motivazione<\/em>\u00a0del personale a adottare comportamenti sicuri.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale indagine psicologica deve avere per\u00f2 prospettiva scientifica<a href=\"applewebdata:\/\/391BA16F-0E4C-470A-8CA0-A085DDB8152A#_edn1\"><sup><strong><sup><strong>[i]<\/strong><\/sup><\/strong><\/sup><\/a>\u00a0, esattamente come lo hanno le altre forme di protezione che, proprio in ragione dell\u2019essere state oggetto di ricerca empirica, garantiscono certi standard di sicurezza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Motivazione alla sicurezza e comportamenti sicuri<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo\u00a0Griffin e Neal (2000)\u00a0la motivazione per la sicurezza dei dipendenti\u00a0influenza\u00a0due tipi principali di comportamenti per la sicurezza dei dipendenti: conformit\u00e0\u00a0alla\u00a0sicurezza (<em>safety compliance<\/em>)\u00a0e partecipazione alla sicurezza (<em>safety participation<\/em>).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"789\" src=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-1024x789.png\" alt=\"Diagram&#013;&#010;&#013;&#010;Description automatically generated\" class=\"wp-image-1265\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-1024x789.png 1024w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-300x231.png 300w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-768x591.png 768w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-1536x1183.png 1536w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-2048x1577.png 2048w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1-600x462.png 600w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-1.png 2571w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esempi di comportamenti di\u00a0<em>safety compliance<\/em>\u00a0includono il rispetto di regole e procedure di sicurezza e il rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I\u00a0comportamenti di\u00a0<em>safety participation<\/em>\u00a0sono\u00a0invece\u00a0attivit\u00e0\u00a0volontarie che\u00a0appoggiano\u00a0il programma di sicurezza di un'organizzazione\u00a0e\u00a0contribuiscono\u00a0a sviluppare un\u00a0clima\u00a0che supporta e incoraggia un ambiente di lavoro sicuro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca\u00a0indica chiaramente che un'alta motivazione alla sicurezza \u00e8 correlata ad\u00a0una maggiore conformit\u00e0 alla sicurezza e comportamenti di partecipazione (Christian et al., 2009; Neal &amp; Griffin, 2006; Neal et al., 2000; Sinclair et al., 2010; Vinodkumar &amp; Bhasi, 2010).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Approcci al miglioramento della sicurezza (safety intervention)<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un punto di vista di psicologia del lavoro, esistono due\u00a0grandi tipologie di interventi sulla sicurezza: la sicurezza basata sul comportamento\u00a0(<em>behavior-based safety<\/em>)\u00a0e la promozione di una cultura o clima della sicurezza\u00a0(<em>safety culture or climate<\/em>)\u00a0(Dejoy, 2005).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"464\" src=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-1024x464.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1267\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-1024x464.png 1024w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-300x136.png 300w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-768x348.png 768w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-1536x697.png 1536w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-2048x929.png 2048w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2-600x272.png 600w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-2.png 4244w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza basata sul comportamento si fonda sui modello comportamentali del rinforzo\u00a0(Skinner, 1938), che ha ampie prove di efficacia in un'ampia gamma di contesti.\u00a0Questo approccio introduce conseguenze specifiche al fine di motivare i dipendenti a adottare comportamenti sicuri.\u00a0Di solito si preferisce adottare la strategia del rinforzo positivo,\u00a0introducendo un riscontro positivo ai dipendenti fornito dai colleghi o dai supervisori.\u00a0Tuttavia, anche il rinforzo negativo (l\u2019evitamento di una punizione) \u00e8 considerato un buon incentivo al comportamento sicuro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi di miglioramento della cultura della sicurezza mirano\u00a0invece ai valori condivisi all'interno dell'organizzazione,\u00a0al fine di accrescere il valore attribuito alla sicurezza (Dejoy, 2005).\u00a0Uno degli interventi di maggior impatto \u00e8 sul\u00a0comportamento del leader,\u00a0visto come \u201crole-model\u201d che da l\u2019esempio,\u00a0dimostra impegno per la sicurezza e incoraggia i subordinati a valutare la sicurezza al di sopra di altri obiettivi concorrenti (ad esempio, obiettivi di produzione).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'evidenza dell'efficacia delle strategie sia basate sul comportamento\u00a0sia\u00a0sulla cultura della sicurezza\u00a0induce a pensare che ci siano almeno due tipi di\u00a0motivazione alla sicurezza, uno guidato da premi (o punizioni) esterni e un secondo basato sul valore relativo posto dai dipendenti sulla sicurezza\u00a0(e quindi interno).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La motivazione alla sicurezza dalla prospettiva della Self Determination Theory (SDT)<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo (Flemming et al., 2019) la Self Determination Theory (SDT) (Deci\u00a0&amp; Ryan, 2000) fornisce un modello utile per comprendere, misurare e indirizzare la motivazione alla sicurezza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la SDT la motivazione a adottare un certo comportamento pu\u00f2 essere scomposta in Intrinseca ed Estrinseca. La prima deriva dal piacere che si ha nell\u2019adottare quel comportamento, la seconda deriva dai vantaggi (materiali, emozionali) o dal grado di aderenza alla struttura dell\u2019io del soggetto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio di motivazione intrinseca \u00e8 quella che guida una passione, che pu\u00f2 essere di tipo artistico ma anche di tipo lavorativo. A molte persone \u201cpiace\u201d fare il lavoro che fanno e ne sono gratificate per il fatto stesso di compierlo.\u00a0<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cpiacere\u201d nell\u2019adottare un comportamento di sicurezza potrebbe essere difficile da indirizzare. Infatti, la maggior parte delle attivit\u00e0 di sicurezza non sono progettate per essere divertenti o piacevoli, ma piuttosto per proteggere i dipendenti. Ad esempio, i dipendenti in genere non amano indossare i propri dispositivi di protezione individuale. I dipendenti, infatti, spesso si lamentano che i dispositivi di protezione individuale sono scomodi e irritanti da indossare, che li rallentano e ostacolano lo svolgimento del loro lavoro (Flemming et al., 2019).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La motivazione estrinseca si suddivide a sua volta in quattro tipologie.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima \u00e8 la\u00a0<strong>regolazione esterna<\/strong>\u00a0(<em>external regulation<\/em>) ed \u00e8 fondamentalmente basata sui rinforzi positivi, negativi e le punizioni che abbiamo citato prima. Ricompense o punizioni arrivano dall\u2019esterno dell\u2019individuo, e possono essere attivate attraverso regole, controllo, etc.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda \u00e8\u00a0<strong>l\u2019introiezione<\/strong>\u00a0(<em>Introjection<\/em>), \u00e8 sempre basata sul concetto di rinforzo positivo o negativo, solo che stavolta il premio o la punizione arriva dall\u2019interno dell\u2019individuo ed \u00e8 di tipo emozionale. Ad esempio, l\u2019orgoglio di aver adottato un comportamento sicuro o la vergogna e il senso di colpa di non averlo fatto. Affinch\u00e9 questa motivazione sia attivata, l\u2019individuo deve aver introiettato le norme di sicurezza che lo rendono un \u201cbravo lavoratore\u201d. Un po' come, con la crescita, le persone introiettano le norme del vivere civile e possono provare vergogna e colpa per averle trasgredite, venendo a meno il fatto di essere dei \u201cbravi cittadini\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza \u00e8\u00a0<strong>l\u2019identificazione<\/strong>\u00a0(<em>identification<\/em>) ed ha a che fare con i valori. L\u2019individuo crede che il comportamento sicuro sia un comportamento di valore, giusto e opportuno. In questo caso, la motivazione al comportamento sicuro \u00e8 autonoma e proattiva (<em>self-directed<\/em>) e verrebbe attuata anche se non ci fossero conseguenze in termini di perdite economiche\/materiali o di giudizio sociale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, la\u00a0<strong>motivazione integrata<\/strong>\u00a0(<em>intergration<\/em>) \u00e8 la forma pi\u00f9 autonoma e proattiva di motivazione estrinseca. In questo caso, non solo l\u2019individuo apprezza il comportamento sicuro ed i suoi effetti, ma li assume come parte della sua identit\u00e0 psicologica. Il comportamento sicuro viene quindi agito pervasivamente, non solo sul luogo di lavoro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fleming et al. (2019) suggeriscono che questo modello di motivazione sia particolarmente utile perch\u00e9 indirizza gli interventi sulla base del grado di motivazione per ogni tipologia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fare questo, naturalmente, \u00e8 necessario poter misurare la motivazione in tutte le sue componenti. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere fatto con la scala di\u00a0Self-Determination Theory Safety Motivation Scale (SDSM) (Flemming et al., 2019;\u00a0Lecours\u00a0et al.\u00a02018).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interventi di natura\u00a0<em>behavior-based<\/em>\u00a0andrebbero indirizzati nel caso di motivazione estrinseca controllata bassa, mentre interventi di natura\u00a0<em>safety culture or climate<\/em>\u00a0andrebbero indirizzati quando la self-directed motivation \u00e8 bassa (e quella\u00a0<em>behavior-based<\/em><em>\u00a0<\/em>\u00e8 alta).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"603\" src=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-1024x603.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1269\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-1024x603.png 1024w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-300x177.png 300w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-768x452.png 768w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-1536x905.png 1536w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-2048x1206.png 2048w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3-600x353.png 600w,  https:\/\/huract.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Picture-3.png 3432w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione,<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">gli studi evidence-based sulla motivazione alla sicurezza ci informano di quali fattori indirizzare per ottenere comportamenti sicuri.\u00a0<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, la Self Determination Theory ci fornisce un modello articolato di motivazione che di estrema utilit\u00e0 per orientare gli interventi alla motivazione. In aggiunta, scale di misura consentono di rilevare il grado e la tipologia della motivazione del personale, suggerendo quale intervento sia pi\u00f9 opportuno in funzione dei risultati attesi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Christian, M. S., Bradley, J. C., Wallace, J. C., &amp; Burke, M. J. (2009). Workplace safety: A meta-analysis of the roles of person and situation factors.\u00a0<em>Journal of Applied Psychology<\/em>, 94, 1103\u20131127.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deci, E. L., &amp; Ryan, R. M. (2000). The \u201cWhat\u201d and \u201cWhy\u201d of Goal Pursuits: Human Needs and the Self-Determination of Behavior.\u00a0<em>Psychological Inquiry<\/em>,\u00a0<em>11<\/em>(4), 227\u2013268.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dejoy, D. M. (2005). Behavior change versus culture change: Divergent approaches to managing workplace safety.\u00a0<em>Safety Science<\/em>, 43, 105\u2013129.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fleming, M., Kelloway, E. K., Scott, N., Deci, E. L. &amp; Gagn\u00e9, M. Understanding Why Employees Behave Safely from a Self-Determination Theory Perspective.\u00a0<em>Oxford University Press<\/em>\u00a01, (2014).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Griffin, M. A., &amp; Neal, A. (2000). Perceptions of safety at work: A framework for linking safety climate to safety performance, knowledge, and motivation.\u00a0<em>Journal of Occupational Health Psychology<\/em>, 5, 347\u2013 358.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hoyos, C. G. (1995). Occupational safety: Progress in understanding the basic aspects of safe and unsafe behaviours.\u00a0<em>Applied Psychology: An International Review<\/em>, 44, 233\u2013250.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">HSE (2012\/13).\u00a0<em>The health and safety executive annual statistics report for Great Britain 2012\/13<\/em>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lecours, A., &amp; Therriault, P.-Y. (2018). Young Workers\u2019 Motivation to Adopt Safe Behaviour: French Validation of the Self-Determined Safety Motivation Scale.\u00a0<em>Canadian Journal of Behavioural Science \/ Revue canadienne des sciences du comportement<\/em>,\u00a0<em>50<\/em>(2), 65\u201370.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Neal, A., Griffin, M. A., &amp; Hart, P. M. (2000). The impact of organizational climate on safety climate and individual behavior.\u00a0<em>Safety Science<\/em>, 34, 99\u2013109.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sinclair, R. R., Martin, J. E., &amp; Sears, L. E. (2010). Labor unions and safety climate: Perceived union safety values and retail employee safety outcomes.\u00a0<em>Accident Analysis and Prevention<\/em>, 42, 1477\u20131487.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Skinner, B. F. (1938).\u00a0<em>The behavior of organisms: an experimental analysis<\/em>. Oxford, England: Appleton-Century.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vinodkumar, M. N., &amp; Bhasi, M. (2010). Safety management practices and safety behavior: Assessing the mediating role of safety knowledge and motivation.\u00a0<em>Accident Analysis and Prevention<\/em>, 42<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/391BA16F-0E4C-470A-8CA0-A085DDB8152A#_ednref1\"><sup>[i]<\/sup><\/a>\u00a0Nota: quando parliamo di employee safety motivation (motivazione alla sicurezza del personale), safety compliance (conformit\u00e0 alla sicurezza), safety behaviours (comportamento di sicurezza), safety participation (partecipazione alla sicurezza) etc. intendiamo che questi sono costrutti con valenza scientifica evidence-based, e non vengono usati nella loro accezione comune, anche se ovviamente i due sensi si avvicinano,<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facciamo un esempio noto a tutti per spiegarci. Il termine \"intelligenza\" pu\u00f2 essere usato in due modi diversi. Il primo \u00e8 \"naif\", \"ingenuo\", ed \u00e8 il senso che diamo alla parola nel linguaggio comune, quando diciamo ad esempio \"quella persona \u00e8 molto intelligente\". Il secondo modo \u00e8 quello di utilizzarla nel senso di \"costrutto psicologico\", ovvero ipotizzando che esista un qualcosa che chiamiamo \"intelligenza\" che, anche se non \u00e8 localizzabile o visibile direttamente, ne sono visibili e misurabili i suoi effetti. Quindi, il costrutto \"intelligenza\" ha una sua definizione, uno o pi\u00f9 modelli della sua struttura, uno o pi\u00f9 strumenti validi e affidabili per misurarla (ad esempio la scala Wish) e diverse ricerche che correlano questa variabile ad altre variabili di interesse (ad esempio i risultati scolastici, lo stipendio medio a distanza di 20 anni, etc.).\u00a0<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi useremo molti costrutti relativi alla sicurezza nella loro connotazione di costrutto scientifico e per distinguerli dal senso comune li scriveremo anche in italicus e in inglese. L'uso dell'inglese per descrivere il termine vuole essere una facilitazione, e non una complicanza, per il lettore esperto. Infatti, tutta la bibliografia scientifica peer-reviewed e evidence-based \u00e8 sostanzialmente in inglese. Ad esempio, se il lettore volesse fare una ricerca sulla efficacia della formazione sulla sicurezza sull'effettivo comportamento sicuro dovrebbe usare i termini \u201csafety training\" e \"safety behaviour\", in quanto corrispondono a precisi costrutti. In questo modo la letteratura scientifica fornirebbe le ricerche che mostrano la correlazione (o la mancanza di correlazione...) tra i due costrutti e il nostro lettore saprebbe scientificamente se val la pena intraprendere o meno una formazione in questo senso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Da quando la frequenza degli incidenti di natura tecnologica nell'industria \u00e8 diminuita, il ruolo del comportamento umano \u00e8 diventato pi\u00f9 evidente. Gli esperti di sicurezza stimano che l'80-90% di tutti gli incidenti industriali sia attribuibile a \"fattori umani\" (Hoyos, 1995). I \u201cfattori umani\u201d determinanti degli incidenti sono spesso correlati all\u2019adozione di un comportamento non [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":1273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[91,99],"tags":[],"class_list":["post-1274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-article-it","category-free-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1274"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1362,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions\/1362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/huract.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}